SULLA TERRA LEGGERI

SULLA TERRA LEGGERI

ANNO 2024

REGIA Sara Fgaier
CAST

Andrea Renzi, Sara Serraiocco, Emilio Scarpa, Lise Lomi, Maria Fernanda Candido, Stefano Rossi Giordani, Amira Chebli, Elyas Turki

SCENEGGIATURA

Sara Fgaier, Sabrina Cusano, Maurizio Buquicchio

FOTOGRAFIA

Alberto Fasulo

MONTAGGIO

Aline Hervé, Sara Fgaier, Enrica Gatto

SCENOGRAFIA

Santo-Pablo Krappmann

COSTUMI

Andrea Cavalletto

MUSICA

Carlo Crivelli

PRODUTTORE

Serena Alfieri, Lucilla Cristaldi, Sara Fgaier, Marco Alessi

PROUZIONE

Limen, Avventurosa, Dugong Films, con Rai Cinema

DISTRIBUZIONE

Luce Cinecittà

VENDITE ESTERE

Rai Cinema International Distribution

regia di: Sara Fgaier
cast: Andrea Renzi, Sara Serraiocco, Emilio Scarpa, Lise Lomi, Maria Fernanda Candido, Stefano Rossi Giordani, Amira Chebli, Elyas Turki
sceneggiatura: Sara Fgaier, Sabrina Cusano, Maurizio Buquicchio
fotografia: Alberto Fasulo
montaggio: Aline Hervé, Sara Fgaier, Enrica Gatto
scenografia: Santo-Pablo Krappmann
costumi: Andrea Cavalletto
musica: Carlo Crivelli
produttore: Serena Alfieri, Lucilla Cristaldi, Sara Fgaier, Marco Alessi
produttore: Serena Alfieri, Lucilla Cristaldi, Sara Fgaier, Marco Alessi
produzione: Limen, Avventurosa, Dugong Films, con Rai Cinema
distribuzione: Luce Cinecittà
vendite estere: Rai Cinema International Distribution

 

NOTE DI REGIA

Gian, un professore di etnomusicologia sessantacinquenne, lotta con l’oscurità causata da un’improvvisa amnesia. Perseguitato da frammenti di passato, che emergono nella sua mente con l’apparenza sgranata di remote immagini d’archivio, riceve dalla figlia Miriam, trattata come un’estranea, un diario da lui scritto a vent’anni.

Gian si rende conto che ruota tutto intorno a Leila, la donna franco-tunisina con cui ha scoperto l’amore nello spazio di una notte su una spiaggia italiana legandosi a lei con una promessa di futuro, mille volte attesa, mille volte disattesa.

Chi è questa donna che ha avuto una tale importanza nella sua vita? Dov’è adesso? Come è possibile che l’abbia dimenticata? L’indagine risveglia la sua memoria, lo fa tornare alla scena primaria del film, quella di un lutto celebrato tra note orientali di tè profumati e dolci a forma di fiori.

Attraverso i suoi Sé passati e grazie al profondo amore per la donna, Gian ha la forza di riscoprirsi padre e di accettarsi vedovo, affrontando la prova più difficile: accettare di aver perso qualcuno e imparare a ritrovarlo.