MARTIN EDEN
ANNO 2019
REGIA Sara Fgaier
CAST
Andrea Renzi, Sara Serraiocco, Emilio Scarpa, Lise Lomi, Maria Fernanda Candido, Stefano Rossi Giordani, Amira Chebli, Elyas Turki
SCENEGGIATURA
Sara Fgaier, Sabrina Cusano, Maurizio Buquicchio
FOTOGRAFIA
Alberto Fasulo
MONTAGGIO
Aline Hervé, Sara Fgaier, Enrica Gatto
SCENOGRAFIA
Santo-Pablo Krappmann
COSTUMI
Andrea Cavalletto
MUSICA
Carlo Crivelli
PRODUTTORE
Serena Alfieri, Lucilla Cristaldi, Sara Fgaier, Marco Alessi
PROUZIONE
Limen, Avventurosa, Dugong Films, con Rai Cinema
DISTRIBUZIONE
Luce Cinecittà
VENDITE ESTERE
Rai Cinema International Distribution
regia di: Pietro Marcello
cast: Luca Marinelli, Carlo Cecchi, Jessica Cressy
e: con Denise Sardisco, Vincenzo Nemolato, Marco Leonardi, Autilia Ranieri, Carmen Pommella, Lana Vlady, Elisabetta Valgoi, Savino Paparella, Giustiniano Alpi, Pietro Ragusa, Aniello Arena, Gaetano Bruno, Vincenza Modica, Anna Patierno, Chiara Francini, Franco Pinelli, Diego Sepe, Emanuele Linfatti, Giordano Bruno Guerri
sceneggiatura: Maurizio Braucci, Pietro Marcello, dal romanzo omonimo di Jack London
fotografia: Francesco di Giacomo, Alessandro Abate
montaggio: Aline Hervé, Fabrizio Federico
scenografia: Luca Servino, Roberto De Angelis
costumi: Andrea Cavalletto
musica: Marco Messina, Sacha Ricci, Paolo Marzocchi
produttore: Pietro Marcello, Beppe Caschetto, Thomas Ordonneau, Michael Weber, Viola Fügen
produzione: Avventurosa, IBC Movie, Shellac Sud, Match Factory Productions, con Rai Cinema
vendite estere: The Match Factory
NOTE DI REGIA
Dopo aver salvato da un pestaggio Arturo, giovane rampollo della borghesia industriale, il marinaio Martin Eden viene ricevuto in casa della famiglia del ragazzo e qui conosce Elena, la bella sorella di Arturo, e se ne innamora al primo sguardo. La giovane donna, colta e raffinata, diventa non solo un’ossessione amorosa ma il simbolo dello status sociale cui Martin aspira a elevarsi. A costo di enormi fatiche e affrontando gli ostacoli della propria umile origine, Martin insegue il sogno di diventare scrittore e – influenzato dal vecchio intellettuale Russ Brissenden – si avvicina ai circoli socialisti, entrando per questo in conflitto con Elena e con il suo mondo borghese.
«Martin Eden racconta la nostra storia, la storia di chi si è formato non nella famiglia, o nella scuola, ma attraverso la cultura incontrata lungo la strada. È il romanzo degli autodidatti, di chi ha creduto nella cultura come strumento di emancipazione e ne è stato, in parte, deluso. Ma è anche un libro in grado, specie ad una seconda lettura, di rivelare – al di là del melodramma – la capacità di Jack London di vedere come in uno specchio le fosche tinte del futuro, le perversioni e i tormenti del Novecento. Per questo Martin Eden è un romanzo di grande attualità politica, e per questo abbiamo immaginato il nostro Martin attraversare il Novecento, o meglio una “crasi”, una trasposizione trasognata del Novecento, libera da coordinate temporali, ambientata non più nella California del romanzo ma in una Napoli che potrebbe essere una qualsiasi città portuale (non solo) d’Italia.» (dalle note di regia e di sceneggiatura di Pietro Marcello e Maurizio Braucci)
“Martin Eden” è stato presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, dove il protagonista Luca Marinelli ha vinto la Coppa Volpi. Il film, premiato con il Platform Prize Award al Toronto International Film Festival, ha ricevuto ben undici nomination ai David di Donatello, vincendo la statuetta per la migliore sceneggiatura non originale; Martin Eden è stato inoltre candidato agli European Film Awards come miglior film, miglior regia, migliore sceneggiatura non originale e migliore attore non protagonista, e il New York Times lo ha annoverato tra i migliori film dell’anno.