IL SILENZIO DI PELEŠJAN

IL SILENZIO DI PELEŠJAN

ANNO 2011

REGIA Sara Fgaier
CAST

Andrea Renzi, Sara Serraiocco, Emilio Scarpa, Lise Lomi, Maria Fernanda Candido, Stefano Rossi Giordani, Amira Chebli, Elyas Turki

SCENEGGIATURA

Sara Fgaier, Sabrina Cusano, Maurizio Buquicchio

FOTOGRAFIA

Alberto Fasulo

MONTAGGIO

Aline Hervé, Sara Fgaier, Enrica Gatto

SCENOGRAFIA

Santo-Pablo Krappmann

COSTUMI

Andrea Cavalletto

MUSICA

Carlo Crivelli

PRODUTTORE

Serena Alfieri, Lucilla Cristaldi, Sara Fgaier, Marco Alessi

PROUZIONE

Limen, Avventurosa, Dugong Films, con Rai Cinema

DISTRIBUZIONE

Luce Cinecittà

VENDITE ESTERE

Rai Cinema International Distribution

regia di: Pietro Marcello
montaggio: Sara Fgaier
produzione: Kinesis Film, Zivago Media, Avventurosa, Rai Cinema
vendite estere: True Colours

Il film, presentato come evento speciale alla 68esima Mostra del cinema di Venezia, è un ritratto del cineasta armeno Artavazd Pelešjan: una memoria delle opere e delle sue creazioni.

“Il silenzio di Pelešjan” non vuole essere una biografia né un saggio, ma il resoconto di un’impresa straordinaria: essere riusciti nell’atto di filmare – per la prima volta dopo trent’anni – uno dei maestri del cinema mondiale.
Il cinema di Pelešjan è un cinema d’intensità e, nello stesso tempo, il campo di sperimentazione accurata di una forma di “montaggio a distanza” che, pur derivando dalla lezione di Sergej M. Ejzenštejn e di Dziga Vertov, si allontana dagli stessi principi di montaggio dei due grandi maestri russi. Il film è costruito attraverso il “montaggio a distanza”, come iperbole sperimentale e prova di un montaggio interiore: a partire dall’incontro con Pelešjan a Mosca, filmando la sua figura sfuggente e intensa, fino al reperimento dei frammenti delle sue opere e dei materiali inediti che lo ritraggono in momenti eccezionali della sua vita. Repertori straordinari che riguardano la biografia del regista, tra i quali alcune sequenze tratte dalle lavorazioni dei film e dall’esame di diploma al VGIK, il prestigioso Istituto Panrusso di Cinematografia di Mosca.