DUSE

DUSE

ANNO 2025

regia di: Pietro Marcello

con Valeria Bruni Tedeschi

e con Fanni Wrochna, Noémie Merlant, Fausto Russo Alesi

e Edoardo Sorgente, Vincenzo Nemolato, Gaja Masciale, Vincenza Modica, Mimmo Borrelli, Savino Paparella, Vincenzo Pirrotta, Federico Pacifici, Marcello Mazzarella, Giordano Bruno Guerri

e con la partecipazione di Noémie Lvovsky

sceneggiatura: Letizia Russo, Guido Silei, Pietro Marcello

fotografia: Marco Graziaplena

montaggio: Fabrizio Federico, Cristiano Travaglioli

collaborazione al montaggio: Luca Carrera, Alessio Franco

scenografia: Gaspare De Pascali

costumi: Ursula Patzak

musica: Marco Messina, Sacha Ricci, Fabrizio Elvetico

prodotto da: Carlo Degli Esposti, Nicola Serra, Marco Grifoni per Palomar e BENEDETTA CAPPON per Avventurosa

produzione: Avventurosa, Palomar (a Mediawan Company), con Rai Cinema e con Piper Film

in coproduzione con Ad Vitam Production

una coproduzione Italia-Francia

distribuzione: Piper Film

vendite estere: The Match Factory

Il film è stato realizzato con il contributo: del Ministero della Cultura (Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo) della Regione Veneto, con il sostegno di Veneto Film Commission, della Regione Lazio, di Creative Europe.

NOTE DI REGIA

Eleonora Duse ha una leggendaria carriera alle spalle che sembra ormai conclusa, ma nei tempi feroci tra la Grande Guerra e l’ascesa del fascismo, la Divina sente un richiamo più forte di ogni rassegnazione e torna lì dove la sua vita è iniziata: sul palcoscenico.

Non è solo il desiderio di recitare a muoverla, ma un’urgenza profonda: la necessità di riaffermare sé stessa in un mondo che cambia inesorabilmente e che minaccia di toglierle tutto, persino l’indipendenza che ha conquistato con il lavoro di tutta una vita. Inaspettati rovesci finanziari la mettono di fronte a una scelta, e così, ancora una volta, Eleonora sceglie il teatro come unico spazio di verità e di resistenza.

Con la sua arte come unica arma, sfida il tempo e il disincanto, trasformando ogni parola e ogni gesto in un atto rivoluzionario. Ma il prezzo della bellezza contro la brutalità del potere e della Storia è alto, gli affetti sembrano dissolversi e la sua salute si aggrava.

Eppure, Eleonora affronterà l’ultimo viaggio dimostrando che si può rinunciare alla vita stessa, ma mai alla propria natura.